Intervista a Filippo Laterza,fashion designer

È solo la prima domanda, e LUI molto molto interessante!!

KFB”-“MINI ME”,per Filippo dove inizia e dove finisce questo Mood..

FILIPPO L.: Io ho sempre fatto parte del mondo bambino e del mondo donna,ma in maniera distaccata,non collocando le due immagini insieme . Però sto notando che soprattutto nel mondo cinese,questa moda stia dilagando. Quindi diciamo che parte tutto da un’idea di base che il bambino è ciò che i genitori proiettano della loro vita,e quindi anche nella moda cercano di assomigliarsi sempre di più.
Ma direi che oltre all’idea divertente di vestirsi uguali bisogna stare attenti.
La donna ha alcune esigenze ed un tipologia di vita,invece i bambini ne hanno un’altra. Quindi bisogna stare attenti ai materiali innanzi tutto. Si deve fare attenzione a cosa indossano ed al confort,perché un bambino dev’essere elegante,sofisticato e anche super fashion,ma dev’essere comodo e SOPRATTUTTO DEV’ESSERE UN BAMBINO E MAI LA CARICATURA DELL’ADULTO!
Gli stilisti ed i grandi brand stanno investendo molto nella comunicazione della famiglia,dell’immagine simile,adulto e bambino,sempre con molta attenzione. Detto questo io credo sia anche un modo di giocare con la moda,un modo per avvicinarsi,ed è una cosa bella,perché alla fine di tutto l’importante è che i bambini possano essere felici e possano giocare liberi!

Annalisa Petrollini